Sigillo AHD biancoA. H. DENINDEPENDENT IMPRINT
Copertina di Non oggi

Anomalia 01

Non oggi

Una casa nuova, un contabile abitudinario e un pulsante rosso che sarebbe meglio non premere.

Harold Weller ha quarantotto anni, un impiego nella contabilità e una vita nella quale non è mai accaduto niente di particolarmente memorabile. Poi compra una casa a Briarwood Avenue e, cercando il rubinetto generale dell’acqua, trova nel seminterrato una piccola scatola con un pulsante rosso.

Non ci sono cavi né istruzioni. Avvicinare la mano è sufficiente per capire che quel pulsante non appartiene a un normale impianto domestico. Non oggi porta l’impossibile dentro la giornata di un uomo comune, tra fantascienza, abitudini e umorismo nero.

Leggi un’anteprima L’inizio del racconto

Harold Weller aveva quarantotto anni quando comprò la casa di Briarwood Avenue e, fino a quel momento, non gli era mai capitato niente che meritasse davvero di essere raccontato.

Non era una considerazione amara. Almeno, non ancora. Era semplicemente un fatto di cui prendere (o non prendere) nota.

Nato in una cittadina di medie dimensioni da due genitori di medie aspirazioni, aveva frequentato una scuola media in tutti i sensi possibili del termine e, dopo un breve servizio militare trascorso principalmente a compilare moduli per uomini destinati a luoghi molto più interessanti del suo ufficio, aveva trovato impiego nel reparto contabilità della Hensley & Cooper Manufacturing Company.

Ci lavorava da ventitré anni, giorno più, giorno meno.

Da Non oggi · A. H. Den

Collana
Anomalie
Genere
Fantascienza weird e umorismo nero
Lingua
Italiano
Edizione disponibile
eBook Kindle
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Prezzo e disponibilità aggiornati nella pagina Amazon.

RECENSIONI

«Un racconto molto efficace e focalizzato.»

★★★★★ — Federico T., Amazon

«È un racconto, si legge in poco tempo. Ha senso proporre un racconto da solo a quasi un euro? Se è bello come questo secondo me sì. Diciamo subito che mi è piaciuto più di un po’. Più di molto. Mi è piaciuto moltissimo, è fantascienza scritta molto bene, senza astronauti, ma con persone che vivono una situazione fantastica e permettono di ragionare su tutto quanto. Lo stile è molto buono, molto efficace.

Sono un autore anche io e mi permetto di dare una valutazione anche un po’ tecnica quando dico che non è banale trasmettere con questa qualità un senso di imminenza, non è facile costruire il divenire con tanta abilità.»